Curiosità sulla luna (classe IIIA a.s. 2005 2006)
Credenze contadine (di Andrea M.)
Per i contadini la luna è sempre stata un punto di riferimento per avere una buona semina e non solo.
Per avere un buon vino, lo travasavano dalle botti alle bottiglie al venerdì, perché unico giorno della settimana in cui la luna non era presa in considerazione e questo valeva anche per la semina di: mais, frumento, ecc.
Modi di dire
- Svegliarsi con la luna: svegliarsi male.
- Avere la luna storta: essere giù di morale.
La luna e il corpo umano (di Chiara A.)
Il corpo umano risente della luna poiché è composto per i 2/3 da acqua: l’attrazione del pianeta vi causa vere e proprie maree biologiche. Nelle fasi di novilunio e di plenilunio la tensione dei liquidi corporali raggiungono i valori massimi, costipando i tessuti e determinando un’alterazione del fluido interno sicché negli individui predisposti si manifesta un senso d‘oppressione che si riflette negativamente sul sistema nervoso e li spinge a comportarsi stranamente.
“Ha la luna “ si dice a questo proposito o ancora: “Oggi fa il quarto di luna”.
Se invece l’influsso è positivo si vuol dire: “L’ho colto in sul far della Luna bene”.
Intervista a mio nonno Enrico (di Giacomo O.)
Mio nonno Enrico ha 72 anni e ha sempre fatto l’agricoltore; anche adesso ha la cascina e coltiva un po’ di terra, ha l’orto e fa il vino nella sua cantina.
Domanda: La luna e le sue fasi hanno influenza sull’agricoltura e sui lavori che si fanno nei campi?
R: Sì, in luna nuova (luna crescente) non si fa nessuna attività agricola, non si semina, non si potano gli alberi, non si lavora in cantina o nell’orto; invece in luna vecchia (luna calante) tutto è diverso.
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in cantina, in luna vecchia, il vino è fermo, cioè non fermenta e deposita, allora si può travasare per eliminare il fondo. In luna vecchia si imbottiglia il vino perché è limpido e pulito.
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nell’orto, in luna vecchia, si semina e si trapiantano le verdure perchè le piantine crescono bene senza trasformarsi subito in fiori e sementi (non fanno “al galel”)
- nei campi, in luna vecchia, si potano le piante perché il legno che si ricava resta ottimo da bruciare nella stufa, evitando il tarlo. La pianta del gelso è quella che ci fa capire tutto questo: se la si taglia in luna nuova il tarlo sbriciola i pali ricavati in un anno, mentre se vengono tagliati in luna vecchia il legno si conserva per moltissimo tempo.
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nella stalla, se il vitellino nasce in luna vecchia si alza subito e ha molta forza, invece se il vitellino nasce in luna nuova occorrono due giorni prima di vederlo in piedi.
- nel pollaio è meglio far nascere i pulcini di gallina, di anatra o di faraona in luna vecchia; per questo mia nonna metteva a covare le uova 21 giorni prima che si facesse la luna vecchia (per far nascere i pulcini ci vogliono 21 giorni di cova).
Il fantasma del castello Mina della Scala di Casteldidone(Realizzato da : Flavio S., Federico G. e Luigi B.)
La leggenda racconta che 200 anni fa vivevano nel castello due sorelle che si volevano molto bene. Purtroppo in quel tempo c’erano delle pestilenze e una delle due sorelle fu colpita e morì. L’altra sorella, profondamente addolorata, morì di crepa cuore.
Questa anima in pena non trovò pace nemmeno nell’aldilà.
Infatti ad ogni plenilunio di Gennaio ella compare: scende dagli scalini della torre, dà un colpo al batacchio della campana... e si lamenta. Il fantasma appare, però, solo alla padrona di casa!