Il progetto
Il progetto di quest'anno, che ha coinvolto i bambini delle classi IA e IB della scuola primaria di Rivarolo e le sezioni dei grandi delle scuole dell'Infanzia di Rivarolo, Spineda e Cividale, si è proposto di suscitare il piacere della lettura, di consolidare le capacità di ascolto e di riflessione, di stimolare le capacità di immaginare, evocare, interpretare.
I bambini hanno vissuto, in prima persona, singolarmente e in gruppo, un'esperienza nella quale sono stati condotti ad elaborare e reinterpretare un testo scritto servendosi di più linguaggi, hanno costruito dei "prodotti" (= libri) per poter raccontare ad altri ciò che hanno letto e come lo hanno "modificato" (= i personaggi di fiabe diverse si incontrano e danno vita a una nuova fiaba).
I bambini, come sapete, sono stati invitati a portare, da casa, un libro scelto con i propri genitori. A scuola abbiamo discusso dei libri scelti e l'insegnante ne ha letto degli stralci.
L'insegnante che conduce personalmente la lettura mette in campo particolari accorgimenti intesi a stimolare attesa e concentrazione, valorizzando le suggestioni del testo per ottenere coinvolgimento emotivo e fantastico.
Come lettori, ci prendiamo la libertà di dilatare il tempo della lettura, concedendoci il "lusso" di una rilettura lenta e attenta ai particolari: anche il bambino deve imparare ad ascoltare le parole del testo chiedendosi cosa vogliono veramente dire. Per esempio, l'inizio del libro rappresenta la porta d'ingresso del mondo narrato.
E' importante offrire ai bambini la possibilità di rileggerlo insieme per avere il tempo di entrare davvero all'interno della narrazione.
Alcune fiabe portate da casa erano note, altre sconosciute: nel secondo caso abbiamo letto per intero i racconti.
La propensione al leggere si prepara con l'immersione in contesti nei quali i prodotti mediali, i libri, sono presenti come elemento di interesse e di curiosità spontanea senza essere per questo assunti subito come contenuti di istruzione e di "addestramento".
In un secondo momento abbiamo inventato e illustrato nuove storie raccolte in "libri" i cui protagonisti sono i personaggi delle fiabe portate da casa.
Per poter conseguire l'assunto che è poi quello di indurre i bambini all'"amore" per la lettura, in un'epoca in cui prevalgono massicciamente gli audiovisivi, la classe è stata trasformata in un laboratorio.
Per ogni bambino si è trattato di:
- stimolare la sfera fantastica creativa mediante il testo scritto, ma, soprattutto, in una prima fase, con la lettura e l'interpretazione di illustrazioni e, perchè no, con la produzione di esse;
- avvicinarlo al libro illustrato con l'ascolto partecipato della lettura dell'adulto.
Anche la locale biblioteca ha rivestito un ruolo fondamentale con la sua collaborazione e competenza, sia durante le visite con le classi, sia durante l'incontro con l'animatrice alla lettura, risultando, quindi, un riferimento continuo di consulenza fra la comunità locale e la scuola.